Luoghi da visitare ( Scilla e Chianalea )

 

Luoghi da visitare (Scilla e Chianalea)

Scilla   è un comune italiano di 5 063 abitanti[1] della provincia di Reggio Calabria, in Calabria.Importante località turistica e balneare poco a nord di Reggio, Scilla costituisce uno tra i borghi più belli e caratteristici d’Italia, meta di artisti in ogni epoca e di ogni nazionalità e frequentatissima meta estiva.
Scilla è situato sull’omonima punta, che sorge 22 km a nord del capoluogo: il Promontorio Scillèo, proteso sullo Stretto di Messina, che anticamente veniva infatti denominato Stretto di Scilla.
Secondo la mitologia greca, Scilla era una ninfa marina che per gelosia fu trasformata da Circe in un mostro mentre faceva il bagno in una caletta presso Zancle (l’odierna Messina); al posto delle gambe ebbe sei teste di cane che latravano, e lunghe code di serpente. La storia è raccontata nell’Odissea e nelle Metamorfosi di Ovidio.  ( fonte : Wikipedia )

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La bellissima  zona a mare di Scilla  è  La Marina Grandela cui spiaggia è lunga 800 mt  

Delimitata, a sud e a nord, da due imponenti costoni di roccia (probabilmente granito), costituisce come una sorta di insenatura.

Il più imponente dei citati costoni (noto come la Rocca) è situato a nord ed ospita in cima l’antica fortezza nota come Castello Ruffo. Ad est della grande roccia, collegata al Castello da una stradina e protesa verso il centro-città, sorge la chiesa arcipretale di Maria SS. Immacolata, titolare dell’omonima parrocchia arcipretale che comprende tutte e sette le chiese di Scilla e la chiesa della frazione Favazzina.

Il castello di Scilla   si erge sul promontorio che divide le due spiagge di Marina Grande e di Chianalea. L’edificio presenta una pianta irregolare con parti databili a diverse epoche ma che nel complesso conservano tutt’oggi la configurazione abbastanza omogenea di una fortezza dotata di cortine, torrioni e feritoie.

L’ingresso è preceduto dal ponte che conduce all’edificio il cui ambiente principale è caratterizzato dal portale di pietra costruito con arco a sesto acuto, sui cui campeggiano lo stemma nobiliare dei Ruffo e la lapide che celebra il restauro del castello eseguito nel XVI secolo.

Superato l’androne a volta ribassata si apre un cortile, e da qui, percorrendo il grande scalone, si giunge all’ingresso della residenza. Questa è dotata di ampi saloni, essendo stata di proprietà di una delle più ricche e importanti casate del regno di Napoli.
( Fonte : Wikipedia )

Chianalea

Chianalea (a Chjanalèa) ossia Piana delle Galee, nome di un’antica imbarcazione ovvero sinonimo arcaico di pescespada. Zona costiera situata sul versante settentrionale della scogliera che ospita il Castello che la divide da Marina Grande. Chianalea offre solo pochi metri di spiaggia essendo quasi tutta la sua costa costituita da scogli e rocce che rendono pericoloso e difficile entrare in acqua. Tutta Chianalea è percorsa da un’unica strada che la connette da un lato con il porto e dall’altro con la SS18. Elemento piacevole della zona è il grande numero di case costruite quasi tutte a ridosso del mare, che le hanno valso il soprannome di “piccola Venezia del Sud”. Si colloca infine a metà tra Marina Grande e Chianalea il già menzionato porto che ospita barche da pesca e, durante il periodo estivo, piccole e medie imbarcazioni da diporto.

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Foto Rosalinda

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