Lunedì II settimana di Quaresima anno A (Perdono…)

 

 

PERDONATE E SARETE PERDONATI  Lc, 36-38

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».
Parola del Signore

Educarsi alla misericordia. Quando hai commesso degli errori, delle colpe o dei peccati, di cui hai piena consapevolezza, hai bisogno di quel qualcosa che si chiama misericordia. Quell’amore gratuito di Dio, di quella grazia cioè, capace di rimetterti in piedi, di risuscitarti all’istante, perché l’amore di Dio è vita. Non c’è nessuna realtà sulla terra capace di rimetterti in piedi, se non il sentirti amato, ri-amato e non-giudicato. Innanzi a quest’amore immenso, misericordioso di Dio, quando qualcuno ti offende, ti fa del male, se hai davvero assaporato, sperimentato la misericordia di Dio, non puoi non perdonare anche tu.  Quell’amore ti è stato riversato in modo esagerato e “spavaldo” nel tuo cuore, affinché anche tu fossi capace di amare come Dio. Il perdono del prossimo è la conseguenza di un altro perdono: quello di Dio per me, per te, per noi, per tutto il mondo. La misericordia è un fiume in piena che non si può arrestare in noi. Ha bisogno di espandersi. San Paolo non a caso afferma che l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori (Rm 5,5). Ama, prega, perdona: allora anche tu risorgerai. Buona giornata, Fra Marco. ( Dal sito Sui suoi passi )

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