Impariamo a nutrire i nostri capelli

 

 

 

FOT DI MARIA ROSARIAlogo di maria rosaria

 

 

 

La nutrizione dei capelli avviene mediante il circolo sanguigno, dunque direttamente dall’interno del nostro organismo. Certamente il loro aspetto e il loro stato di salute dipendono anche da fattori esterni quali stress, sporcizia dovuta alla polvere e allo smog e al sudore, raggi solari, tinture, stress termici causati dall’utilizzo smodato di phon e piastre, nonché da alcol e fumo, ma l’adeguata presenza di tutte le molecole essenziali alla loro crescita e al loro mantenimento è un requisito fondamentale.

Per capire cosa sia effettivamente necessario per mantenere splendenti e in salute i nostri capelli, dobbiamo innanzitutto capire la loro costituzione. I capelli appartengono agli annessi cutanei e sono peli che crescono sulla superficie del cranio. Il capello è formato da due porzioni: una porzione che fuoriesce dal cuoio capelluto, detto fusto, formato prevalentemente da cheratina (una proteina responsabile della forza e della stabilità del capello), da melanina (proteina responsabile del colore dei capelli), ma anche acqua, lipidi e oligoelementi; e una parte impiantata nel derma della cute, detta radice, dove si trovano i nervi e i vasi capillari che portano il nutrimento necessario.

impariamo a butrire i capelli

Alcune condizioni sono strettamente correlate all’ereditarietà e quindi irreversibili. È il caso dell’alopecia androgenetica, la più comune causa di perdita dei capelli negli uomini. Si tratta di un processo legato all’enzima 5-alfa-reduttasi, responsabile della conversione del testosterone in diidrotestosterone (DHT) all’interno dei follicoli presente sulla parte frontale del cranio. Anche le donne, però, prevalentemente a causa di squilibri ormonali dovuti a diete restrittive e non equilibrate e conseguenti squilibri ormonali, possono andare incontro a caduta di capelli: questo fenomeno riguarda circa il 30% delle donne, secondo una statistica dell’American Academy Dermatology.

Vediamo quindi quali sono i nutrienti più importanti per salvaguardare i nostri capelli dall’interno.

* Aminoacidi solforati. I capelli, come anticipato, sono costituiti prevalentemente da cheratina, formata principalmente da amminoacidi solforati e in particolare metionina e cisteina. Le fonti alimentari più ricche di aminoacidi solforati sono l’uovo, il pesce, il pollame, le alghe, i broccoli, i legumi (se combinati con i cereali), i semi di sesamo e di zucca.

* Taurina. Si accumula a livello del bulbo e lo rinforza rendendolo più resistente e quindi meno tendente a cadere. È presente delle fonti proteiche di origine animale quali carne, pesce, latte e uova.

* Arginina. È un importante mediatore del meccanismo di crescita del capello: viene usata a livello del cuoio capelluto per la produzione di ossido nitrico, che a sua volta aumenta la circolazione del sangue e nutre il capello, bloccando così la caduta dei capelli e favorendone la crescita. Si trova principalmente in frutta secca, legumi, carne, pesce, uova, cereali e prodotti caseari.

* Vitamina A. Nutre e previene l’invecchiamento dei capelli, la forfora e i capelli secchi. Ne sono ricchi carote, cavoli, zucche, broccoli.

* Vitamina C. Favorisce la circolazione sanguigna a livello del cuoio capelluto e dei follicoli, quindi accelera la ricrescita dei capelli. Ne sono ricchi kiwi, verdura a foglia verde, peperoni e peperoncini, pomodori, arance, limoni.

* Vitamina E. è un potente antiossidante e aumenta l’assorbimento di ossigeno nelle cellule del corpo, garantendo così la salubrità generale dei capelli. Si trova soprattutto negli oli vegetali, nelle germe di grano e nella frutta secca.

* Vitamine del gruppo B. In generale, mantengono i capelli in buone condizioni di salute, prevenendo le calvizie e la forfora.

* Acidi grassi omega 3 e omega 6. Costituiscono le membrane biologiche del tessuto epiteliale e il film idrolipidico presente su pelle e cuoio capelluto, stimolano il microcircolo della cute e stimola la produzione di cheratina. Essi sono presenti in tutti i pesci grassi (sgombro, aringhe, sardine, tonno, salmone) ma anche nella frutta secca e semi.

* Selenio. Aiuta il rinnovamento delle cellule del cuoio capelluto; è particolarmente presente in germe di grano, pesce, frutta secca e alcuni tipi di carne.

* Ferro. Essendo un componente fondamentale dell’emoglobina, responsabile del trasporto di ossigeno nel sangue, è indispensabile anche per i capelli. Ne sono ricchi i legumi, le noci, l’uovo e la carne.

* Rame. Aiuta l’organismo a utilizzare il ferro e interviene nella produzione del collagene; è presente in innumerevoli cibi.

* Zinco. Fa parte della struttura del capello e stimola il sistema immunitario. È presente in alcuni tipi di formaggio, legumi, frutta secca e semi.

* Acqua. Anche lo stato di idratazione dell’organismo è fondamentale perché favorisce la salute e la bellezza dei capelli. Consumiamo, quindi, molta acqua e bevande quali tisane, ma anche frutta e verdure.

Diversi alimenti vengono utilizzati anche per maschere e impacchi, tra questi in particolare ricordiamo:

* Le uova, che mantengono i capelli idratati e forti

* I derivati del latte, come lo yogurt e la panna, che aiutano la pulizia dei capelli e li idratano

* Succo di limone, olio d’oliva e aceto, particolarmente adatti per eliminare forfora e conseguente prurito

* La birra, grazie al suo contenuto in lievito, li rende più morbidi e facilmente pettinabili

* Miele e olio per prevenire la disidratazione.

Riferimenti

Steroidogenic Isoenzymes in Human Hair and Their Potential Role in Androgenetic Alopecia Hoffmann R.

Department of Dermatology, Philipp University, Marburg, Germany – Vol. 206, No. 2, 2003

Hair sulfur amino acid analysis. Zahn H, Gattner HGEXS. 1997;78:239-58.

http://www.my-personaltrainer.it

Nutritional factors and hair loss D. H. Rushton Article first published online: 20 AUG 2002

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